Capannone industriale con morto

Autrice:

Narrativa, Nero&Co

La presenza di un cadavere nel capannone industriale fu segnalata ai carabinieri in forma anonima, a inizio settembre del 2024, con un foglio scritto al computer e stampato in carattere Times New Roman 12, contenuto in una busta con l’indirizzo in stampatello. I carabinieri arrivarono in gruppo e cominciarono a perquisire la fabbrica abbandonata. In che punto si trovasse il cadavere non era specificato nella lettera anonima. Le grandi macchine e tutte le apparecchiature delle linee erano in sfacelo, polvere, accumuli di terra e di sporcizia, ragnatele ed escrementi di topo coprivano ogni superficie. Dapprima l’odore era di metallo arrugginito, di legno marcio e di muffa, poi il lezzo di putrefazione attirò gli uomini verso il cadavere...

Nelle periferie di Torino, tra fabbriche dismesse e capannoni divorati dalla ruggine, qualcuno ha deciso di trasformare i vuoti industriali in teatri di morte seriale.

Il vicequestore Tartamella e il commissario Peyrani vengono trascinati in un’indagine difficile: nessuna traccia, nessun legame evidente, solo corpi lasciati in luoghi che raccontano fallimenti collettivi. Mentre la città si allarma, il racconto scava sotto la superficie del crimine e affonda nelle ferite della deindustrializzazione, nelle vite spezzate da un’economia che espelle i più fragili. È qui che l’autrice intreccia il suo sguardo sociale con la psicologia del killer, trasformando la narrazione in un viaggio dentro la disperazione e la vendetta simbolica. E la verità, quando finalmente emerge, è più tagliente di qualsiasi arma.

Un giallo serrato, avvincente, ricco di pathos e sorprese, che trascina il lettore nel cuore oscuro di una Torino troppo poco raccontata.

Anno edizione

2026

In commercio dal

19/03/2026

Anno edizione

2026

In commercio dal

19/03/2026

Pagine

111

EAN

9788866086504

Pagine

111

EAN

9788866086504

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