Il passo del bacio

Narrativa, Scrivere Donna

... Lo sguardo fu catturato da qualcosa di conosciuto nella fisionomia dell’uomo, sprofondato in un giaccone blu. Il cuore fece un tuffo e mancò un colpo. Era lui? Non l’aveva più rivisto, dopo l’ultima lezione di pianoforte. Erano passati… quanti anni? Fece un rapido calcolo mentre tornò a sedersi, confusa. Più o meno venti. No, per l’esattezza ventidue. Troppi, e lei era piccola allora. Le persone cambiano d’aspetto con l’età, spesso si trasfigurano. Si stava sbagliando, non poteva essere lui. Inoltre aveva cambiato paese, si era trasferito in Germania, a quanto aveva saputo dopo l’ultima lezione. Si rialzò e, fingendo di cercare qualcosa dentro allo zaino sistemato nella cappelliera, lo guardò di sottecchi con più attenzione. L’uomo aveva cambiato leggermente posizione, si era allungato sul sedile e ora, poggiando il gomito sul bracciolo, teneva il cellulare alto davanti a sé. Adesso il volto si vedeva meglio: stesso viso tondo, solo con qualche grinza attorno agli occhi, stesse labbra a forma di O, stessa espressione innocente da bambino; il nero dei capelli ricci aveva fatto spazio a qualche venatura di grigio, la barba appena accennata era una novità. Era lui.

Un incontro casuale su un treno riapre una ferita che Fulvia credeva di essere riuscita a rimarginare. Uno sguardo, un gesto, un passo familiare: basta un attimo perché il passato torni a imporsi con tutta la sua violenza.

Una storia potente, attuale, capace di scuotere e coinvolgere il lettore fino all’ultima pagina.

 

Fulvia non è più la ragazza fragile di allora, ora è una donna adulta, forte e fermamente decisa a impedire che altre giovani vittime possano cadere nella stessa rete di ambiguità e sopraffazione in cui era caduta lei da bambina.

Nel continuo alternarsi tra presente e memoria, la sua storia prima si intreccia a quella dell’ex maestro di pianoforte, poi si dipana in un gioco parallelo di rimandi che prova a chiarire le radici e le dinamiche oscure dell’abuso e le sue devastanti conseguenze.

Attraverso una narrazione lucida e misurata, mai retorica né indulgente, il romanzo affronta il dolore, la fatica della ricostruzione di sé e il coraggio della presa di coscienza.

Sullo sfondo, Genova e la Liguria di levante: il mare, le scogliere a picco, i profumi intensi di una terra che accompagna, contrasta e dona sollievo al dramma interiore dei personaggi.

Anno edizione

2026

In commercio dal

24/02/2026

Anno edizione

2026

In commercio dal

24/02/2026

Pagine

120

EAN

9788866086499

Pagine

120

EAN

9788866086499

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